Tipi di Sabbia

La sabbia per sabbiatura e microsabbiatura

Tipologie di sabbia

 

La sabbiatura è un processo di tipo meccanico a carattere erosivo, che ha lo scopo di scrostare ovvero eliminare da metalli, pareti, superfici ed oggettistica macchie di olio, accumuli di ruggine, scritte con bombolette, al fine di riportare all’originario splendore materie prime deteriorate dal trascorrere del tempo, per mancata manutenzione o atti di sciacallaggio.
Il procedimento della sabbiatura ha la duplice funzione di permettere il riutilizzo del materiale originario, riducendo i costi dei lavori, e favorire l’aderenza delle superfici per successive lavorazioni. Tale procedura costituisce la fase iniziale di ogni lavorazione su materiali preesistenti, un gettito di sabbia unita ad aria, sotto pressione, viene lanciato sul materiale da ripulire e lo scrosta, eliminando la superficie in eccesso. Al fine di ottenere un risultato quanto migliore possibile si usano diverse tipologie di sabbia, a seconda del tipo di superficie o materiale che bisogna pretrattare.
Qui di seguito, è possibile consultare una breve elencazione delle tipologie di sabbia in uso:

Sabbia industriale

In ambito industriale è utilizzata una sabbia detta silicea, si tratta di una sabbia ottenuta dalla lavorazione delle rocce, si ottiene una polvere dalle tonalità scure, buon conduttore di calore resistente alle alte temperature ed ad alta azione abrasiva.
L’utilizzo di tale sabbia, ad alto contenuto cancerogeno, implica che vengano seguite determinate norme sulla sicurezza, gli operai devono indossare apposite mascherine e occhiali protettivi per evitare di aspirare o venire a contatto con le polveri nocive generate.  In Italia, è previsto verso l’INPS, un contributo che vada a coprire il potenziale rischio di malattie tumorali, asmatiche e polmonari.

Sabbia con sfere o perle di vetro

Il legno è un materiale difficile da pretrattare, in quanto un agente altamente corrosivo può causare gravi danni alla sua consistenza rendendolo inutilizzabile, infatti non tutte le tipologie di legno possono subire il processo di sabbiatura, ma solo alcune categorie come il ciliegio, la quercia, per fare qualche breve esempio.
Una particolare tipologia di sabbia utilizzata ai fini della sabbiatura del legno è quella con sfere o perle di vetro, si tratta di sfere o perle ottenute tramite lo sbriciolamento del vetro, la particolarità è che le stesse sono taglienti, questo consente di lavorare il legno e conferirgli un aspetto morbido al tatto, ma al tempo stesso segnato da una certa rugosità, tale da sfavorire l’addensarsi dello sporco.

Garnet

La sabbiatura con questa sabbia è considerata ecologica in quanto questa sabbia è facilmente smaltibile e non origina polveri nocive. Con Garnet si definisce l’insieme di specifici minerali del  gruppo dei granati, per la maggior parte troviamo gli Ortosilicati tra i quali l’Alamandino che rappresenta la migliore qualità abrasiva, quando si parla di Garnet infatti si intende una sabbia composta per il 95-97% da Alamandino, che grazie alla sua elevatissima durezza e l’elevato peso specifico si rende particolarmente adatta per la sabbiatura e microsabbiatura, garantendo il massimo risultato del grado di pulizia.

Sabbia di mare o fiume

La sabbia di mare o di fiume rappresenta una risorsa naturale di recupero, tuttavia, l’utilizzo di questa tipologia di sabbia seppur conveniente da un punto di vista economico, non è l’ideale per ottenere dei risultati ottimali ai fini della pulizia, in quanto l’aspetto abrasivo è nettamente minore.
La caratteristica negativa di questa tipologia di sabbia è che usata per risparmiare non solo non danno vita a risultati ottimali, ma innalzano un quantitativo elevato di polveri nell’ambiente favorendo l’inquinamento.

Sabbia silicea e pallini e granelli macinati in acciaio e ghisa

Il metallo è un materiale soggetto ad ossidazioni ed incrostazioni, tutte impurità difficili da ripulire, si richiede, pertanto, al fine della lavorazione in sabbiatura l’utilizzo di sabbia a granelli spessi e dura.
La sabbiatura dei metalli può avvenire in due modi, il principale è con sabbia silicea, si tratta di una sabbia creata artificialmente o presa direttamente in natura, particolarmente corrosiva, composta da granelli con una consistenza dura e spessa, frutto dello sbriciolamento di particelle più grandi.
Tale tecnica è vietata in alcuni paesi del mondo tranne in Italia, dove è ancora permesso servirsi di silicio, nonostante sia stato scientificamente appurato tra le sue controindicazioni che si tratti di un materiale cancerogeno.
La seconda tipologia di sabbia che può essere adoperata per la sabbiatura dei metalli sono i “pallini e granelli macinati in acciaio e ghisa”, in tal caso l’effetto corrosivo è minore, in quanto i pallini hanno una forma rotonda che li porta a scivolare ed a non aderire al metallo.

Se desideri maggiori informazioni sui nostri servizi di sabbiatura per le Provincie della Toscana e Liguria puoi contattarci al numero 3483814778.


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